martedì 6 settembre 2011

Special Guest#11 MARCO NIZZOLI

Continuano le adesioni delle più note star del fumetto internazionale per l'atteso specialissimo di PUCK!
Un altro degli autori che ha aderito alla festa è Marco Nizzoli, che nel numero si presenterà in coppia con il diabolico Dottor Cifra!


MARCO NIZZOLI: Una volta diplomatosi all'Istituto Europeo di Design di Milano entra nello staff della casa editrice MBP per cui disegna alcuni Alan Ford e tavole introduttive per la riedizione di Kriminal. Max Bunker gli affida quindi la creazione del personaggio "Angel Dark" di cui illustra 5 episodi.
Dal 1991 realizza per la casa editrice Phoenix la serie "Fondazione Babele" sui testi di Massimo Semerano e "Raymond Capp" e "Simbaby 1.0" sui testi di Federico A. Amico. Nello stesso anno riceve il Premio Rino Albertarelli dall'ANAFI (Associazione Italiana Amici del Fumetto e dell'Illustrazione). Per Telemaco disegna il numero 4 della serie "Le suppostine" dal titolo Fairy Girls.
Nel 1995 entra nello staff del mensile E.S.P. della casa editrice Universo per cui disegna due episodi. Per Selen, la rivista erotica a fumetti edita da 3ntini pubblica a puntate "Il vizioso mondo di Keto", "Il distinto Fleev", "La bella estate" ristampato in volume nel 2007 da "Honey". Con la chiusura della rivista viene chiamato ad illustrare il mazzo intitolato Tarocchi segreti per la casa editrice Lo Scarabeo di Torino. Approda quindi alla Sergio Bonelli Editore, per cui disegna i numeri 15, 24, 30, 36, 44 della serie Napoleone scritta da Carlo Ambrosini.
Nel 2002 con Michelangelo La Neve si propone alla casa editrice francese Les Humanoides Associés, per i quali disegna la serie "Le Jour des Magiciens" di cui, ad oggi, sono usciti 4 volumi. Con Massimo Semerano pubblica per lo stesso editore "Les Enfants du Crepuscùle" edito anche in Italia da Black Velvet. il 18 febbraio 2008 esce in Francia "Le monde de l'Alef Thau - Résurrection" su testi di Alejandro Jodorowsky.

lunedì 5 settembre 2011

Special Guest#10: MORT TODD!

Un'altra grande adesione. Direttamente dal Maine, anche il maestro del pulp-horror Mort Todd ha accettato l'invito del Nano!
Ladies and gentlemen, occhio agli zombies! Al PUCK COMIC PARTY partecipa anche MORT TODD!


MORT TODD: He's an American comic creator and animator. In the early 1980s he was drawing for alternative comic books like The Previous Future, that also contained the work of Daniel Clowes. He was the editor-in-chief of Cracked magazine until 2005, and among his most notable acchievements was hiring Don Martin away from MAD to join the Cracked team. He has also worked with bands like Rolling Stones, Kiss and AC/DC on comic books for the Marvel Music line. He also edited Free Comics, a comic newspaper distributed in New York City, and drew the mini-series 'Protoplasman' for Big Bang Comics.

He has adapted the novel 'The Screaming Mimi' by Fredric Brown to a graphic novel and screenplay, and works as an animator with MTV, Disney and CBS. He is working with the media company Comicfix on licensed properties for publishing, film and television. In addition, he has created 'Bat Lady', 'Molly the Model' and 'The Uggly Family', the latter with Daniel Clowes.

Special Guest#9: TIZIANO ANGRI

TIZIANO ANGRI!!! Cazzo,sì, ci sarà anche lui!
Uno dei primi nomi che ho voluto invitare al party.



Ecco quanto dice di se stesso e del suo immaginario (in occasione dell'uscita di "le 5 fasi", albo realizzato con Akab, Ponticelli, Squaz, Officina Infernale e Ausonia):


Molto del mio immaginario è stato influenzato direttamente dalla figura di mio nonno che era privo di due dita e utilizzava una cannula tracheostomica per parlare.
Quelle menomazioni, insieme all'innesto artificiale, suscitavano in me repulsione e al contempo un'attrazione morbosa che tutt'oggi persiste lucidamente nei miei primi ricordi infantili.

fonte:  http://www.comicus.it/interviste/item/48986-speciale-le-5-fasi?tmpl=component&print=1

Special Guest #8: FRANCESCO NATALI

Era stato annunciato: PUCK COMIC PARTY, tra le altre cose, sarà anche il ricettacolo dei migliori autori satirici in circolazione. Il primo annunciato è Francesco Natali, il papà di TOPOUNTO.



FRANCESCO NATALI: Lucca, 1965. Ha disegnato per Linus, Cuore, Fegato, Il Vernacolierie, Emme.
Questa l'unica biografia rintracciata sul web. Direttamente dal sito di Lambiek!

Born in Lucca, Francesco Natali attended the Art Institute and Academy of Fine Arts. He has worked as a cartoonist for many newspapers, including Cuore, Linus, Nilus, L'Unità, L'Intrepido, Paese Sera, Corriere Adriatico, and Il Tirreno. In 1986, he created the 'Clinica Spennapolli' strip, which is published in Professione Veterinaria. Three years later followed 'Topounto'. Other characters by Natali are 'Il Dottor Spennapolli', 'Nonnino', 'La Famiglia Megabait' and 'Vacanze'. In addition, he works with computer graphics.

sabato 3 settembre 2011

Special Guest#7: GINO GAVIOLI!

Ha quasi 90 anni, e ha sempre disegnato. E ora la notizia è UFFICIALE: il RE DEI CAROSELLI, Gino Gavioli, sarà tra i 170 artisti che parteciperanno al PUCK COMIC PARTY.


GINO GAVIOLI: Nasce a Milano (Italia) il 9 maggio 1923. Si diploma all'Accademia di Brera, e a 17 anni esordisce disegnando per Alberto Traini le matite di alcune serie comiche tra cui il personaggio Carioca, poi passate a china dall'amico Paolo Piffarerio. Con il suo segno pulito ed elegante, molto personale, dopo la guerra continua a disegnare per Traini (per esempio per Zeffirino nel 1953) ma comincia anche a collaborare assiduamente con le maggiori testate a fumetti italiane: Corriere dei piccoli, Il Monello (dove realizza personaggi come Sempronio, Felicino e Arcibaldo, Il Lupo e l'Agnello e Pico Panda e Paco Serse), e Il Giornalino.
Con il fratello Roberto fonda nel 1953 la casa di produzione di cinema d'animazione Gamma Film, in tempo per rispondere alla richiesta di cortometraggi pubblicitari televisivi innescata dal contenitore serale "Carosello". Crea così personaggi e serie indimenticabili come "Ulisse e l'ombra", "Caio Gregorio" (er guardiano der pretorio, 1960), "Mammut, Babbut e Figliut" (1962), "Tacabanda" (1968), "Cimabue" (1972). Personaggi come il protagonista equino di "Vitaccia cavallina" ("... me scappa sempre la parolina") approdano anche sulle pagine del Monello o a eleganti volumi.
Nel 1968 lavora anche al film lungometraggio "Putiferio va alla guerra", un conflitto di formiche che anticipa di oltre trent'anni le analoghe pellicole di produzione statunitense.
Dopo il crollo della produzione italiana di disegni animati causata dalla chiusura di Carosello e dalle scelte della RAI, si dedica maggiormente al fumetto e all'illustrazione (soprattutto fiabe), intensificando la collaborazione con le edizioni paoline, sia lavorando per Il Giornalino (dove crea tra l'altro "Vita da cani" su testi di Tiziano Sclavi), sia illustrando volumi di successo come "Eroi in pantofole".


venerdì 2 settembre 2011

Special Guest #6: DAVIDE TOFFOLO



DAVIDE TOFFOLO: il leader dei 3 Allegri Ragazzi Morti. Era da anni che volevamo coinvolgerlo in uno dei nostri progetti.


È laureato in disegno anatomico all'Università di Bologna, città dove ha frequentato la scuola di fumetto Zio Feininger di Andrea Pazienza e Lorenzo Mattotti. Uno dei suoi temi prediletti è l'adolescenza con le sue difficoltà e i suoi conflitti. Toffolo è molto legato alla storia del fumetto italiano, ha partecipato al tributo a Magnus al festival internazionale di fumetto BilBOlbul a Bologna nel marzo 2007[6] con una mostra personale: "Nelle mani di Magnus"[7] in Piazza Maggiore. Su Magnus ha anche realizzato una biografia. Oltre a Magnus tra i suoi ispiratori ci sono Pier Paolo Pasolini, Ettore Petrolini, Federico Fellini e Tim Burton[8] ed ha dichiarato di aver avuto per un certo periodo una particolare predilezione per il Futurismo, movimento artistico che lo ha influenzato molto durante la sua vita di disegnatore [9] e di musicista ( Toffolo fondò un gruppo prima di dedicarsi ai TARM, chiamato Futuritmi ). Si occupa anche di insegnare ai giovani l'arte del fumetto, collabora da più di dieci anni con scuole e associazioni culturali, nel 2000 ha realizzato un manuale: Fare Fumetto.[10]
Un suo lavoro, Il re bianco, narra la storia della morte del gorilla bianco Copito de Nieve, dello zoo di Barcellona. Nel dicembre 2010 esce la sua ultima creazione: L'inverno d'Italia che vede come protagonisti due bambini sloveni[11] che vivono la realtà di un campo di concentramento italiano durante la seconda guerra mondiale. [12] Sempre nel 2010, a Torino, guida un workshop di romanzo grafico per il progetto SettantaOttanta, supportato dal Museo nazionale del Cinema, sui fatti avvenuti nel capoluogo piemontese fra il settembre e l'ottobre 1980, legati alla FIAT. [13]

Special Guest#5: EVERETT PECK!

Ebbene sì, c'è anche lui! Il creatore di DUCKMAN!


EVERETT PECK: Peck's drawings have been in The New Yorker, Playboy, Time, as well as in books, comics and movie posters. He has had gallery shows in Tokyo, Los Angeles, New York, and Washington, D.C. Peck has written animated cartoons for Rugrats, The Critic, and a TV series based on one of his own cartoon characters, Duckman.
Peck created the Duckman character for comic books. In 1994, it was turned into an animated series on the USA Network, where it ran for four years and won the CableACE Award, and was nominated for four Emmys.
Peck also created the Cartoon Network series Squirrel Boy, which ran from 2006 to 2007, although it was not as critically acclaimed as Duckman. Samples of his personal sketch have been collected in the book It's Not My Fault (ISBN 1-59617-461-7).
He was also worked as the character designer for Jumanji, did a slew of print ads for Nike and Honda, and animated several station IDs for UPN.


You probably wouldn't recognize Everett Peck in a supermarket, but I guarantee that you've seen his work. Just check the magazine rack.
Everett's distinctively hilarious ink lines have been in everything from The New Yorker to Playboy to Time, as well as on countless books, comix, and movie posters. He has had gallery shows in Tokyo, Los Angeles, New York, and Washington D.C. He's even written animated cartoons for Rugrats, The Critic, and a TV series based on one of his own cartoon characters, Duckman.
On top of that, just about every commercial illustrator working now was inspired by (ie: copies) Everett's style. But nobody can draw like Everett.
During the 1980's, Everett taught illustration and animation classes at a college in Southern California. I was not only lucky enough to have been there to take classes from one of the best illustrators of this generation, I also got to know him. 
Everett not only taught me about illustration, he prepared me for all of my future work -- how to stay creative by keeping the mind constantly working. Everett was always drawing; on notepads, in sketchbooks, and even paper place mats in restaurants.
This particular drawing was done in order to teach me not to work on spec for Black Biker magazine, as well as not to hack out comics with stale, offensive scripts that I hated. This helped me in my later screenwriting work as well (until I temporarily forgot and wrote an Ernest screenplay for Disney).
Everett eventually gave up his teaching position to paint and do animation (if you've seen Duckman, you know he succeeded fairly spectacularly). But I hope he finds the time to teach again someday. As brilliant as he is at his art, he's even better at inspiring students, encouraging them, and making them feel special and talented.


After one of my last classes with him, he gave me a drawing that he'd done for a book on television: It was called "Making Us Laugh." How could you not be inspired by that? There are plenty of great artists and writers that have inspired and influenced me, but only one of them ever became my friend.
Thanks, Everett.

Special Guest#4: NIK GUERRA

NIK GUERRA: Il guru del porno soft.

Nik Guerra, classe 1969. Prolifico disegnatore di fumetti,
nonchè autore di dipinti d'arte dall' indiscreto fascino sexy pop.
Nato a Massa Carrara, si innamora, fin da bambino, del mondo
dei fumetti e dei cartoni animati, sviluppando una predilezione per i
fumetti degli anni 60 di John Romita e quelli anni 70 di Leiji Matsumoto.
Scelta fra una rosa di personaggi femminili da lui stesso creati
(protagoniste di pin-ups realizzate durante gli anni 90), MAGENTA,
ad inizio del 2000, viene trasportata nella dimensione del fumetto
grazie alla collaborazione con lo sceneggiatore Celestino Pes.
Inizialmente edita nel volume, "Invitation To Hell", dalla Mondo Bizzarro Press,
l’agente e traduttore Bernard Joubert, nel 2003 fa approdare la serie in Francia,
in cui il personaggio vanta già quattro edizioni (IPM, Agorà, La Musardine/Dynamite
e Delcourt). Altre collaborazioni sono quelle con Enrico Teodorani per la
realizzazione di alcune storie brevi del personaggio DJUSTINE.
In Italia i lavori di Nik Guerra vengono regolarmente pubblicati per
Coniglio Editore su due collane: "X Comics" e "I Classici Dell'Erotismo".
Nel 2008 (assieme a MILO MANARA , fra gli altri), viene invitato
al rinomato Festival Dell'Erotismo 2008 di BRUXELLES, realizzando un illustrazione
destinata, oltre che per il portfolio ufficiale della manifestazione, ad essere
esposta permanentemente presso il museo del fumetto erotico della capitale belga.
Sempre per quanto riguarda il mercato francofono, Nik Guerra viene incluso in una
pagina nella prestigiosa enciclopedia de “La Bande Dessinèe Erotique”
di Henry Filippini.
Sempre nel 2008 Magenta sbarca in USA con il volume “Magenta - The Color Of Sex”
per SQP Publishing, che sarà il primo di una serie di 3 volumi.
Sempre per gli USA, pinups di Magenta e Djustine sono state selezionate
e pubblicata nei libri americani della serie APHRODISIA "Art of the Female Form",
della Aristata Publishing.
In aggiunta alla creazione di tavole a fumetti, il percorso artistico
si è evoluto anche all'arte della pittura, realizzando quadri che trattano
dei propri personaggi in una sorta di autocitazione pop-art.
Nel campo dell'arte contemporanea infatti Magenta e le sue altre sexy eroine
sono i soggetti, dei dipinti in cui queste figure vengono ritratte da una
dimensione reale umana fino a grandi primi piani.
Oltre ad alcune gallerie d’arte (“Mondo Bizzarro Gallery” a Roma,
“Galleria Del Palazzo Enrico Coveri”, di Firenze, “Giò Art” di Lucca),
da alcuni anni, le opere pittoriche di Nik Guerra sono state esposte
in mostre personali, fra le quali quella esclusiva di Cartoomics 2010
presso la Fiera di Milano.
Nel Novembre 2010 esce l'artbook, edito da Edizioni Il Grifo, "LA FEMME EN NOIR",
oltre 100 pagine che ripropongono una retrospettiva di pinup e quadri.

giovedì 1 settembre 2011

Special Guest #3: MACK WHITE

MACK WHITE: L'artista del complotto, una delle firme più visionarie del Texas, il migliore effetto collaterale della paranoia dell'uomo occidentale. Il primo artista capace di svelare i terribili complotti manchuriani, assoldare un esercito di disegnatori contro la giunta Bush e mandarti in pappa il cervello con l'omicidio Lennon. Ha già annunciato una sua ulteriore partecipazione su "PUCK#2", e anche in quel caso farà i numeri.
Quando per caso ho guardato su internet il suo "Cindy the Tattooed Woman" sono rimasto folgorato.
Leggi qui l'intervista di Claudio Parentela.

White grew up in North Texas where his father published weekly newspapers in small towns in the Dallas-Fort Worth area, primarily Arlington and Mansfield.[2] He graduated from Cleburne High School in 1971, then attended Tarrant County Junior College in Fort Worth until 1972.[1] In 1977 he moved to Austin and enrolled as a psychology major in The University of Texas at Austin.[1] He graduated in 1982.[3] White began creating and self-publishing comics in the 1980s.[1] His first professionally published story was "El Bandito Muerto" which appeared in Rip Off Comix in 1990.[3] Throughout the 1990s, he contributed to a number of comics anthologies (most notably Zero Zero, Buzz and Snake Eyes), magazines (Details, Heavy Metal, Boing Boing, and others), and newspapers (Austin Chronicle and Austin American-Statesman). His books include: The Mutant Book of the Dead (Starhead Comics, 1994); Villa of the Mysteries (a limited series published by Fantagraphics, 1996–98); and The Bush Junta (Fantagraphics, 2004), a political comics anthology which he co-edited with Gary Groth. White's artwork has also been featured in a number of art shows, particularly the Comics on the Verge show which was presented by the Yerba Buena Arts Center in 2003 and later toured galleries and universities throughout the United States.[2] In addition to his comics work, White is co-host (with SMiles Lewis) of the Internet radio talk show PsiOp Radio which is carried on iTunes and elsewhere on the Internet. White was featured in the 1995 documentary Day 51: The True Story of Waco[3] and in 2010 began working as an actor in the independent film Bozoland, currently in production in Austin.[4]
White's early stories were bizarre, darkly humorous, and dealt with metaphysical themes. The Baltimore City Paper described his work as combining "an illustrative style reminiscent of serial adventure comic strips with the paranoia of Robert Anton Wilson's The Illuminatus! Trilogy."[5] Later, his work became more political, the best known examples being "Dead Silence in the Brain: The CIA Assassination of John Lennon" (The Comics Journal Summer Special 2001); "Operation Northwoods" (The Comics Journal Winter Special 2002); "1963," an autobiographical account of growing up in the Dallas area during the Kennedy assassination,[2] which appeared in Roadstrips (Chronicle Books, 2006); and the aforementioned book The Bush Junta, in which White and 25 other cartoonists told the history of the George H. W. Bush and George W. Bush presidential administrations in comic strip form.[6] White has also worked in the Western genre, one example being his story "Trouble in Tascosa," which appeared in Hotwire 2 (Fantagraphics, 2008). Most recently, White collaborated with author Mike Kearby on Texas Tales Illustrated, a graphic novel about the Texas Revolution which will be published in April 2011 by Texas Christian University Press.

Special Guest #2 : SQUAZ!

Come poteva mancare Squaz?

SQUAZ: Nato a Taranto nel 1970, ha pubblicato fumetti ed illustrazioni su diverse riviste, tra le quali Schizzo, Frigidaire, Urban, Inguine Ma(h)gazine, AAA Edizioni, Rolling Stone, XL, Slowfood, Internazionale, Stripburger (SL), Hopital Brut (F).
Ha preso parte a mostre personali e collettive (Happening Underground, Futuro Anteriore, Grrr!, Peccati Kapitali, Kriatùri, Just 4 F.U.N., Una Sola Moltitudine) e ha realizzato un cortometraggio di animazione (Dottor Makùmba Voodoo Sanatorium) per il quale è stato premiato al Cortoons Festival di Roma nel 2006.
Il suo primo volume a fumetti, Ascension (Centro Fumetto A.Pazienza), è del 1998. Nel 2005 ha poi pubblicato l’albo 25 Disegni, in collaborazione con PaperResistance e il volume Entertainment (Ed.Interculturali).
Nel 2006 il romanzo a fumetti Pandemonio su testi di Gianluca Morozzi (Fernandel Ed.), premiato come miglior Romanzo Grafico italiano.al Napoli Comicon. Nel 2007 la raccolta a fumetti Belli Dentro, pubblicata in Francia da La Boite d’Aluminium ed il calendario 2008 Children of the Revolution per la Yoox.com. Nel 2009 Minus Habens (Grrrzetic Editrice). Vive e lavora a Gorgonzola (Milano).
fonte: http://www.alphabetcity.it/index.php?com=articolo&id=3288

Special Guest #1 : ALFREDO CASTELLI

Qui di seguito verranno svelati, giorno per giorno (fino all'uscita ufficiale del numero, prevista per fine ottobre a Lucca Comics) i nomi di tutti i 170 artisti che parteciperanno al PUCK COMIC PARTY.
Partiamo con il primo asso nella manica: Alfredo Castelli, alias il Pitore di Santini.



ALFREDO CASTELLI : Uno dei più noti sceneggiatori di fumetti italiani, considerato anche come il primo fanzinaro italiano (nel '66 fonda "Comics Club 104", assieme a Paolo Sala). Tra le sue creazioni più celebri, l'archelogo Martin Mystère, le strisce di Zio Boris (disegnato da Carlo "Perogatt" Peroni) e il demenziale Omino Bufo, che lo vede anche nell'inedita veste di disegnatore con lo pseudonimo di "Pitore di Santini".

Nato il 26 giugno 1947 a Milano, Alfredo Castelli si interessa sin da ragazzo al mondo dei fumetti e nel 1965 scrive e disegna le grottesche storie di Scheletrino in appendice alle avventure di Diabolik. L'anno dopo fonda con Paolo Sala la prima fanzine italiana, "Comics Club 104", e inizia a collaborare ai testi di Kolosso, Diabolik, Cucciolo e di numerosi altri personaggi. Nel 1969 dirige con Pier Carpi la rivista "Horror", sulle cui pagine nascerà Zio Boris, e all'inizio degli anni Settanta scrive alcune storie disneyane per "Topolino". Dal 1972 al 1976 fa parte dello staff redazionale del "Corriere dei Ragazzi", continuando Zio Boris e dando vita a varie serie avventurose quali Gli Aristocratici e L'Ombra. In seguito crea numerosi altri personaggi tra i quali possiamo almeno ricordare Mike Merlin per la tedesca "Zack", Sir Aladdin Gulliver Simbad Munchausen jr. per la francese "Bazaar" e Gli Astrostoppisti e Chico e Basco per "Il Giornalino". Nel 1982 dà vita al suo personaggio più famoso, l'archeologo Martin Mystère, che tutt'ora lo impegna quasi a tempo pieno. 

Born in Milan on June 26th, 1947, Alfredo Castelli was soon interested by comics world. In 1965 he wrote and drew the grotesque stories of "Scheletrino" as a supplement of the "Diabolik"'s adventures. The following year he created the first italian fanzine "Comics Club 104", with Paolo Sala, and started to collaborate with the authors of "Diabolik", "Cucciolo" and others chacacters. In 1969 he started to edite the magazine "Horror" with Pier Carpi; Castelli created on that paper the "Zio Boris"' stories. At hte beginning of the seventies he wrote some disney's stories for "Topolino". Fron 1972 to 1976 he was member of the "Corriere dei Ragazzi" editorial staff, going on writing "Zio Boris" and making several adventures series such as "Mike Merlin" for the German publishing house "Zack", "Sir Aladdin Gulliver Munchausen jr." for the French publishing house "Bazaar" and "Gli Autostoppisti Chico e Basco" for "Il Giornalino". In 1982 he created his most famous character. the archaelogist "Martin Mystère", which still engages him almost full-time.   
 

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